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Dallo Statuto, che puoi scaricare cliccando qui, presentiamo alcuni fra gli articoli più importanti.

Art. 3

L’Associazione ha  i seguenti  scopi:

a) promuove l’approfondimento delle problematiche relative all’insegnamento della matematica;

b) promuove l’aggiornamento professionale dei Docenti di matematica, anche in collaborazione con istituzioni scolastiche enti locali e biblioteche ed altri enti e associazioni sul territorio;

c) promuove la diffusione della cultura matematica;

d) promuove e favorisce iniziative utili agli studi matematici;

e) promuove la diffusione della cultura matematica di base organizzando Gare di Matematica e/o concorsi tra alunni delle scuole pubbliche e private

f) promuove la conoscenza e la riflessione sui giochi enigmistici e la loro diffusione come strumento di crescita culturale; sperimentando direttamente l'importanza del gioco e l'opportunità che il giocare, il ragionare sul gioco, l'insegnare giochi e con il gioco, il creare giochi offrono, per costruire relazioni umane ricche e feconde, per produrre cultura, educazione e piacere;

Al fine di raggiungere i suoi obiettivi, l’ Associazione:

a) Chiede ed offre collaborazione ai docenti di tutti i livelli scolastici, della scuola sia statale sia non statale.

b) Chiede ed offre collaborazione alle Università, ai Dipartimenti Universitari, e ai centri di ricerca nazionale ed internazionale, ad Enti ed Organizzazioni a carattere sia pubblico che privato  operanti con stesse finalità.

c) Promuove e sostiene iniziative di ricerca e sperimentazioni didattiche anche in collegamento con Associazioni italiane ed estere.

d) Organizza gare di matematica tra gli alunni delle scuole pubbliche e private.

e) Promuove e cura l’organizzazione di congressi e scambi culturali, libri scientifici, didattici e di divulgazione. Istituisce borse di studio, e premia e finanza ricerche o tesi di laurea. Raccoglie e diffonde informazione scientifica.

f) Organizza corsi di formazione, preparazione e orientamento.

g) Mette a disposizione dei soci la sua biblioteca

h) collabora con altre associazioni, enti, istituti ed organismi in Italia ed all’estero;

i) Pone in essere ogni ulteriore attività finalizzata al conseguimento degli scopi sociali

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Art. 6

Possono aderire all’Associazione tutte le persone, uomini e donne, i quali ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi senza alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e ideologia. I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in Assemblea.
Il numero dei soci è illimitato.

Tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell’Associazione.
I soci sono tenuti a pagare una quota associativa annua che verrà determinata dal Consiglio Direttivo con delibera da assumere entro il mese di novembre di ogni anno e valida per l’anno successivo.
Si distinguono le seguenti categorie di soci:


- Soci Fondatori
- Soci Ordinari

- Soci Famiglia

- Soci Collettivi

- Soci Onorari

- Soci Benemeriti

- Soci Sostenitori

Sono Soci Fondatori le persone che  hanno sottoscritto l’atto costitutivo e che siano in regola con la quota associativa;

Sono Soci Ordinari  annuali le persone che abbiano fatto richiesta al Consiglio Direttivo e che siano in regola con la quota associativa;

Sono Soci Famiglia annuali i figli dei soci di età compresa tra 0 e 25 anni che interessandosi ai fini della Associazione ritengono di dover sostenere la sua attività, di poter fruire dei servizi e partecipare alle iniziative organizzate dalla Associazione, che presentano domanda di ammissione alla Associazione e che vengono accettati da parte del Consiglio Direttivo e che siano in regola con la quota associativa;
I Soci Famiglia si obbligano al pagamento della apposita quota sociale prevista e stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo. Possono partecipare alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie, esprimendo pareri e valutazioni su quanto viene discusso in quella sede.
I Soci Famiglia sono divisi in categorie:
Socio Junior (fino a 14 anni)

Socio Giovane(da 14 a 18 anni )
Socio Adulto( da 18 a 25 anni )

soci collettivi: scuole, Istituti, Società, Enti che volendo concorrere alla realizzazione delle finalità dell’associazione abbiano fatto esplicita richiesta di associazione accolta dal Consiglio Direttivo, impegnandosi a versare la quota associativa annuale e parteciperanno alla vita dell’associazione con gli stessi diritti e doveri dei Soci Ordinari. Tali Soci Collettivi saranno rappresentati in seno all’ Associazione dal loro rappresentante.

- soci onorari: le persone che abbiano acquisito particolare prestigio scientifico o che abbiano dato un significativo contributo allo sviluppo della Associazione;

- soci benemeriti: le persone fisiche che devolvono alla associazione, anche una tantum, contributi di  rilevante entità;

- soci sostenitori: le persone fisiche che versino annualmente un contributo liberale superiore a quello stabilito per i soci ordinari e la cui entità minima viene stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo nonché le persone fisiche che collaborino con continuità, volontariamente e gratuitamente nelle attività dell’Associazione;

I Soci hanno altresì diritto di accesso ai locali sociali, alle manifestazioni eventualmente organizzate dalla Associazione, alla frequenza di corsi eventualmente organizzati dalla Associazione e, in generale, a tutte le iniziative di cui la Associazione si fa promotrice, fatta salva l'eventuale quota di frequenza loro spettante, decisa dall'Organo Sociale competente.

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Art. 17

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo si compone di undici consiglieri ed è eletto per un periodo di anni cinque dall’assemblea ordinaria. I consiglieri, devono essere scelti tra i soci e sono rieleggibili senza limiti.

I primi consiglieri sono nominati dall’atto costitutivo.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario i quali durano in carica cinque anni e sono liberamente rieleggibili alla scadenza del mandato.

Il consiglio è convocato dal Presidente senza alcuna formalità.

Le adunanze sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti, che debbono essere espressi in modo palese. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Al Consiglio Direttivo spettano i più ampi poteri per la gestione della associazione tra i quali, a titolo esemplificativo:

a) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;

b) redigere il bilancio;

c) deliberare atti e stipulare contratti di ogni genere inerenti all’attività dell’associazione, nei limiti indicati nel presente Statuto: tra questi, a titolo esemplificativo, acquistare o permutare beni, compiere ogni e qualsiasi operazione bancaria o finanziaria compresa l’apertura, l’utilizzo e l’estinzione di conti correnti anche allo scoperto; aprire sovvenzioni e mutui concedendo tutte le garanzie anche ipotecarie, cedere, accettare, emettere, girare, avallare, scontare, quietanzare crediti ed effetti cambiari e cartolari in genere;

d) compiere tutti gli atti necessari allo svolgimento dell’attività associativa;

e) deliberare e concedere avalli cambiari, fideiussioni e ogni e qualsiasi altra garanzia sotto qualsivoglia forma;

f) conferire procure per singoli atti o categorie di atti;

g) assumere e licenziare personale, stabilendone le mansioni e le retribuzioni;

h) deliberare circa l’ammissione, il recesso, la decadenza o l’esclusione dei soci;

i) compiere tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione soltanto di quelli che siano riservati all’assemblea generale dalla legge o dallo Statuto;

l) deliberare l’adesione o l’uscita da altri organismi, enti o società;

m) deliberare l’apertura di sedi secondarie;

n) cambiare, ove lo ritenga opportuno, la sede della Associazione. In tale caso il Consiglio Direttivo dovrà dare informazione a tutti i soci del cambiamento della sede mediante lettera raccomandata ovvero mediante inserimento di apposito punto all’ordine del giorno della prima assemblea ordinaria;

o) istituire un Comitato Scientifico eleggendone i membri ed il Presidente e provvedendo alle sostituzioni per il caso di decesso o rinuncia.

p) promuovere qualsiasi iniziativa opportuna o necessaria al conseguimento degli scopi sociali così come descritti nel presente Statuto.

q) Il Consiglio Direttivo sottopone all’Assemblea il rendiconto dell’esercizio appena trascorso. Il Consiglio Direttivo deve altresì redigere e depositare la Relazione, che fa parte integrante del rendiconto.

Il Rendiconto dell’esercizio precedente e le Relazioni vengono approvate dall’Assemblea ordinaria.

 

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